Normalmente ci piace avere vari prodotti di bellezza, tanto di trattamento (pulizia, idratazione), come di trucco, per così continuare a variare. Anche in occasioni compriamo più prodotti dei che dobbiamo per conservarli ed usarli quando ci siano necessario.
Prima del 2005 non era obbligato che nei contenitori dei prodotti venisse fissato il termine di tempo durante il quale, una volta aperto il prodotto, andava a conservarsi in buon stato, cioè, la scadenza dei cosmetici. Questa normativa solo obbligava a facilitare il termine nei prodotti che avessero una conservazione inferiore a trenta mesi.
Ma a partire da quell’anno, il Consiglio dei Ministri aprovó un Reale Decreto che obbligava ad includere questo dato in quell’etichettato, per quello che dobbiamo diffidare di qualunque prodotto che non ci faciliti questo dato.
Nei contenitori appare un disegno con un’apertura superiore, con un numero nel suo interno che si riferisce ai mesi che il prodotto si conserverà in buon stato una volta aperto.
Questo dato è molto utile in quelli cosmetici che, una volta aperti perde le sue proprietà o si alterano, in modo che potrebbe causare un rischio per il consumatore.
Il problema sorge in quelli prodotti cosmetici che non hanno sigillo, poiché nei propri negozi possono aprirsi, ed acquisendolo non sappiamo quanto fa che fu aperto per la prima volta.
Per quel motivo, dobbiamo evitare i prodotti che non stano sigillati, ed in ogni caso, mai usare un prodotto fino al limite il termine che ci viene dato.
